Wierer – Simoni, buffa sfida al centesimo di secondo: chi vince tra la fat bike e gli sci?

LUCA CASALI. “La Stampa”

Dorothea che parla per se. Che parla per la squadra. Che parla per un movimento intero. D’altronde scrivere la storia significa prendersi le responsabilità. E lei, nel giorno di gloria e di onore della prima volta di un’italiana a vincere la Coppa del Mondo assoluta di biathlon, parla per tutti. “Orgogliosa di me stessa e della mia squadra – dice -.Siamo in poche e in pochi in Italia ad essere professionisti (una quindicina le donne, ndr) ma ci mettiamo tanta passione e lo facciamo tutti, allenatori e skiman compresi”. Dorothea glamor e social. E una vita anche al di fuori del poligono e del chilometri su sci e skiroll. Dorothea adorata e seguita da quasi 400 mila followers solo su Instagram parla anche per il suo biathlon. “Se il mio sport potesse avere un po’ più spazio in tv (le gare passano solo su Eurosport, ndr) sarebbe un successo. Sapete perché ? Perché c’è sempre qualcosa di inaspettato e tutto può accadere e chi guarda il biathlon se ne innamora”. Un po’ come hanno fatto in giro per il mondo con i suoi occhi e il suo sorriso. E con il range time (i tempi di rilascio dei colpi al poligono) da record. “Quand’ero piccola – conclude – mai mi sarei aspettata di vincere, un giorno, la Coppa del Mondo”. Là nella Valle di Anterselva, forse, non si sarebbe aspettato nessuno che prima o poi sarebbe arrivata Dorothea campionessa del mondo e vincitrice della Coppa assoluta e Dominik (Windisch) campione del mondo nello stesso format di gara di lei. E che potessero arrivare anche i campionati del mondo.

L’anno prossimo è vicino e nella mecca del biathlon della bassa Europa l’Italia farà la voce grossa su tutto. Merito, anche e soprattutto, di Wierer. La storia, se scritta in due, è ancora più bella. E, allora, insieme a Dorothea c’è un altro pezzo di Italia che spara e che scia e che vince: Lisa Vittozzi da Sappada, un argento mondiale nell’Individuale e un altro secondo posto nella classifica finale di Coppa del Mondo. E 24 anni e una vita sportiva da scrivere. “So che la classifica generale è nelle mie corde. Ho sognato la Coppa e la pressione mi ha mandato in crisi. Ma ora so cosa fare per restare tranquilla e giocarmela meglio in futuro”. I record non sono mica finiti qui. Wierer è la quinta italiana a vincere una classifica Overall di uno sport invernale dopo le slittiniste Maria-Luisa Rainer e Gerda Weissensteiner e le fondiste Manuela Di Centa e Gabriella Paruzzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *